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Goghi&Goghi intervistat* su Re:Attore!

Insieme a creativ*, artist* e professionisti del campo culturale del Trentino, anche Goghi&Goghi sono stati intervistati all’interno del progetto Re:Attore. The Hub di Rovereto, infatti, da qualche tempo procede con una mappatura ideale di chi, nel territorio, si occupa di arte, innovazione e cultura.

Segui l’intervista di G&G:

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goghiandgoghi.net

Dopo enormi fatiche, notti insonni, piedi freddi, the bollenti, fogli colorati, fogli traboccanti di frecce, schemi, appunti, disegni, mappe concettuali, mappe strategiche, cartine stradali, macchie di caffè, fusa feline, felini dormienti su tastiere bollenti di computer in affanno, brodini, biscotti al cioccolato, puchero rioplatense a pranzo e a cena e a pranzo del giorno dopo e a cena del giorno dopo e così via fino a grattare il fondo della pentola, Lido Pimienta e la sua voce in sottofondo, maglioni di lana e grosse felpe stinte, dita intorpidite e gomiti stanchi, occhi piccoli e segnati, conversazioni a grugniti, alienazione delle tre del mattino, risate complici e pacche sulle spalle in seguito ad un upload andato a buon fine, scrittura creativa e approssimativa di codici java, improvvisazioni html, e molto, ma molto altro, possiamo con orgoglio, gioia e soddisfazione mostrarvi il risultato di tutto questo: il nostro piccolo, nuovo e tanto sudato sito web.

Lo potete trovare qui:

http://goghiandgoghi.net

Si tratta di un modesto work in progress, di fatto, quello che vedete è solo l’1% di ciò che c’è e c’è stato e ci sarà, come la piccola punta di un innocuo iceberg che però ingombra tutto l’oceano.

Non possiamo che ringraziare Max, nostro braccio destro smanettone, che in instancabili ed eterne telefonate su skype è restato connesso con noi per garantirci il supporto tecnico senza il quale il sito non esisterebbe.

Lo sviluppo del sito è l’ultima tappa di un percorso iniziato a maggio nell’ambito dell’Artificio – Arte e Professione, un progetto di formazione rivolto ai giovani artisti del Trentino. Il laboratorio, organizzato da Il Funambolo nell’ambito dei Piani Giovani di Zona 2011 della città di Trento, era finalizzato all’acquisizione di una serie di competenze volte alla professionalizzazione dell’attività artistica.

Ci piacerebbe molto sapere cosa ne pensate, se avete suggerimenti, perplessità, consigli, o se semplicemente avete voglia di bervi un caffè con noi. Navigateci. Perdetevi. E nel caso in cui doveste ritrovarvi e ritrovarci, scriveteci.

goghiandgoghi@gmail.com

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Recensioni di Magnificat, mentre Magnificat va a Vicenza.

 

 

Per invitarvi stasera a vedere Magnificat al Bocciodromo di Vicenza, abbiamo pensato di farvi leggere questa bella recensione scritta da Emanuela Dal Pozzo su Oltrecultura, periodico di Informazione, spettacolo e cultura, sulla data ad alta tensione emotiva di Giavera del Montello.

Ecco qui il link diretto.

Se volete venirci a trovare questa sera, lo spettacolo è alle 22:30, al termine dell’incontro-dibattito con Carla Corso e Pia Covre, storiche attiviste del movimento delle sex-workers. Ci trovate in Via Rossi 198, a Vicenza.

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Sanbaradio intervista Goghi&Goghi


 

Sanbaradio, radio universitaria di Trento, ha dedicato qualche giorno fa uno spazio a Goghi&Goghi.

Nell’ambito del programma Post-it, che si occupa di informazione e approfondimenti  riguardanti il mondo universitario trentino, Alberto Gianera ha intervistato Ila Covolan: nell’intervista si parla degli spettacoli e dei progetti che Goghi&Goghi stanno portando a spasso per l’Italia e della Piccola Accademia Fantasma, il più recente progetto realizzato a Trento in collaborazione con Il Funambolo.

Riascoltaci: dal minuto 34:00 in poi, Goghi&Goghi sono on air.

 

 

 

 

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SORELLANZA IN TRANSITO

E’ uscito un articolo su Transisters per l’Osservatorio Balcani e Caucaso, scritto da Irene Dioli.

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28-01-2010 – Corriere della Sera –

28-01-2010 – Corriere della Sera –
UNIVERSI DI INTOLLERANZA – MAGNIFICAT AL WALLENDA – TRA LEGGI E OMOFOBIA
In attesa della terza edizione del festival sulle culture lgbt (lesbico, gay, bisex, trans, queer) Universinversi, che si terrà fra Trento, Rovereto e Verona dal 13 al 17 maggio…

In attesa della terza edizione del festival sulle culture lgbt (lesbico, gay, bisex, trans, queer) Universinversi, che si terrà fra Trento, Rovereto e Verona dal 13 al 17 maggio, prende il via in questi giorni una serie di pre-eventi in vista dell’appuntamento primaverile. Si parte questa sera alle 21.45 dal circolo Wallenda di via San Martino a Trento con il monologo di Ila Covolan, interpretato da Mara Pieri, Magnificat, secondo lavoro di una trilogia che la giovane coppia artistica ha dedicato al tema dell’omofobia. Lo spettacolo, spiega l’autrice, «nasce dall’idea di una legge immaginata, ma terribilmente attuale per i suoi tragici risvolti». La legge ipotizzata nella piéce è quella che istituisce l’obbligo di indicare sui documenti il proprio orientamento sessuale, in seguito alla quale il Paese viene suddiviso in categorie che distinguono gli eterosessuali dal resto della popolazione, quest’ultima obbligata a un viaggio senza ritorno verso Lampedusa, allo scopo di accertamenti più approfonditi. L’attrice in scena interpreta sei personaggi, in un «viaggio nella loro identità sessuale e nel ruolo che la società loro impone, in un Paese che equipara categorie minoritarie in un’unica grande massa di senza nome, di senza dignità. Una sorta di lenta discesa agli inferi di uomini e donne spinti alle estreme conseguenze della catalogazione, in un tragico destino che li accomuna a tutti gli immigrati, i rifugiati, le donne che in questo Paese non hanno nome, non hanno dignità, non hanno diritto di cittadinanza, ma solo un’etichetta, pesante come un macigno, di cui sembra impossibile disfarsi». Il prossimo evento speciale di Universinversi si terrà il 24 e il 25 aprile, quando andrà in scena allo Spazio Off di Trento lo spettacolo con Nicole de Leo Il solito trans trans, scritto sempre da Ila Covolan