Archivi categoria: transisters

Sanbaradio intervista Goghi&Goghi


 

Sanbaradio, radio universitaria di Trento, ha dedicato qualche giorno fa uno spazio a Goghi&Goghi.

Nell’ambito del programma Post-it, che si occupa di informazione e approfondimenti  riguardanti il mondo universitario trentino, Alberto Gianera ha intervistato Ila Covolan: nell’intervista si parla degli spettacoli e dei progetti che Goghi&Goghi stanno portando a spasso per l’Italia e della Piccola Accademia Fantasma, il più recente progetto realizzato a Trento in collaborazione con Il Funambolo.

Riascoltaci: dal minuto 34:00 in poi, Goghi&Goghi sono on air.

 

 

 

 

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Barattolo Pride III

Goghi&Goghi non si dividono: si sdoppiano.

Per chi sarà a Trento, ricordiamo “Il fiume che non c’è” , sul quale potete trovare maggiori informazioni nel post precedente; per chi invece sarà dalle parti di Bologna, abbiamo altrettante grandi notizie.

Barattolo Pride torna sabato 7 Maggio a partire dalle ore 19 presso lo Scalo San Donato per una 12 ore di spettacoli, musica e informazione accompagnati da prelibatezze culinarie. Ancora una volta obiettivo principale è il finanziamento per la partecipazione al Roma Europride 2011 dei collettivi artistici e politici femministi, lesbici, gay, trans e queer di Bologna che hanno aderito al progetto.

Il progetto Barattolo Pride nasce dall’esigenza comune di singole/i e di gruppi che da anni si muovono sul territorio bolognese: ‘Siamo Donne,Lesbiche, Gay, Trans, Queer, Intersex, Femministe che fanno dell’antifascismo, antirazzismo e antisessismo il punto di partenza di analisi e militanza quotidiana. Pensiamo che la costruzione di relazioni tra soggetti sia uno degli strumenti fondamentali per opporsi ad un sistema che fa della discriminazione l’arma più affilata!’

In collaborazione con

Betty&Books

Comunicattive

Facciamo breccia

Frangette estreme

Fuoricampo Lesbian Group

Laboratorio Smaschieramenti

Le Frau

Let’s Queer

Made in Woman

Mit

Mujeres Libres Bologna

SexyShock

To/Let

Programma:

h.19

presentazione progetto Barattolo pride

con interventi di

Graziella Bertozzo
Luki Massa
Porpora Marcasciano
Renato Busarello
Venere

h.20

(open kitchen)

TRANSISTERS

Reading scritto e diretto da Ila Covolan tratto dallo spettacolo omonimo

con Nicole de Leo e Ila Covolan

Transisters nasce originariamente come spettacolo teatrale, con due attrici in scena, Nicole de Leo e Mara Pieri (Collettivo Goghi&Goghi). Transisters, il reading vede in scena Nicole de Leo e Ila Covolan (Collettivo Goghi&Goghi), autrice e regista dello spettacolo, a proporre una versione lo-fi del testo: una lettura scarna, povera e grezza che mira ad esaltare il potenziale della parola.

Cosa succede ad uno spettacolo teatrale se viene privato della regia e della scenografia?

La lettura di Transisters costituisce un esperimento di piazza: non è necessario, dopotutto, seguire l’intero filo narrativo per lasciarsi trasportare da una storia.

Così, ogni monologo, ogni dialogo rappresentano una quadro a sé stante, in grado di fornire interrogativi sul transito, sulle discriminazioni, sulla memoria, sui confini: un piccolo viaggio nel viaggio, dentro agli innumerevoli transiti che ogni soggettività sperimenta quotidianamente.

h.21

DUC (frangette estreme)

live arpa elettrica

h.22

LA MADONNA PIANGE GLITTER

III sfilata della madonna

a cura di Let’s Queer

In occasione del mese mariano, Let’s Queer ripropone la “SFILATA DELLA MADONNA”: sabato 7 maggio collettivi, associazioni, gruppi di lavoro, improbabili aggregazioni di individui e singoli soggetti desideranti, verranno chiamati a dar libero sfogo alla propria creativa vena iconoclasta in un contest che prevede l’ideazione di una propria “madonna” da far sfilare in passerella.

Il modello madonnaro dovrà rivisitare l’iconografia cattolica della vergine (!?!) partendo da tematiche di genere, spunti queer, estetiche trash e demenziali colpi di genio.

h.24

DJ-SET

::bunker::

AMIGDALA from ROMA

PHONOLA (Amigdala) dirty electro

PACONAZIM (Amigdala) visual distortion

::sala bar::

dj GOCCIA + dj MISFATTA

(rock-electro)

dj SOFA QUEEN

(tech-house)

dj MIGHTYMAU

(indie-electro)

vj VERTEBRA

::sala fluo::

djQ from djdiversi Milano

(elettropop, queerbit)
dj MARIX

(indierock-arab pop)

Ingresso libero fino alle 22

dalle 22:00 5 euro con tessera associativa

SERATA AUTOFINANZIAMENTO EUROPRIDE 2011

Scalo San Donato via Larga 49 autobus 14-20 fermata Svevo

fonte: http://barattolopride.wordpress.com


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Festival delle differenze, 18 marzo 2011

 

 

Domani saremo qui.

Vi consigliamo vivamente di venire a partire dalle 18, per conoscere il progetto InsideTunisia (reportage open-source che racconta i mutamenti in corso nella società tunisina) e per incontrare Mehdi Tekaya (media-hacktivist), per intervenire alla ravola rotonda,  per ridere amaramente di fronte a Transisters e poi per ballare, ballare, ballare!

 

 

il FESTIVAL DELLE DIFFERENZE

Una geografia dei pregiudizi contro tutti gli apartheid del mondo.

17-18 Marzo – Bologna



Per info: http://granballodelledifferenze.wordpress.com/

 

 

 

 

E dalle18.00 fino a notte fonda…

c/o SCUDERIE, Piazza Verdi. Bologna

 

 

Ore 18.00

incontro con il media-hacktivist’ belga-tunisino Mehdi Tekaya e presentazione del progetto InsideTunisia

Storico contemporaneo e ‘media-hacktivist’  belga-tunisino residente in italia, torna in Tunisia che ha frequentato a lungo e fin dall’infanzia, per raccontare il paese dopo la rivoluzione.

 

 

Ore 18.30

tavola rotonda “Le diversità nel web 2.0″

Ne discutiamo con Mehdi Tekaya, Cecilia Pedroni di GGDBologna e Michele d’Alena di crossmode.it.

Nell’era della società liquida, i social media rappresentano una sorta di “agorà” mondiale in cui ognuno può esprimere liberamente le proprie riflessioni e le proprie opinioni e raggiungere un vastissimo numero di persone.

Tuttavia, questo immenso potenziale non sempre è usato correttamente o per promuovere valori quali la tolleranza e il rispetto reciproco.

 

 

Ore 21.00

Transisters

Spettacolo teatrale Di Ila Covolan. Con Nicole de Leo e Mara Pieri

Transisters è la storia di un transito. Un ritorno all’interno della propria coscienza, per risolvere un passato travagliato, di costrizione, di voglia di fuga, di invisibilità, verso una,molte forme di altre migrazioni.

È la storia di chi transita: non solo da un genere all’altro,ma anche da uno stato all’altro, attraverso confini che sono corpi, frontiere, coscienze,perdono.

INGRESSO 3,00 euro

 

 

ore 22.30

Il Gran Ballo delle differenze

Il Ballo di tendenza che fa la differenza!

Sotto l’influsso delle contaminazioni musicali: melodie zingare, brasiliane, balcaniche e italiane, per trasfondere la città di una varietà di stili, generi e intrecci musicali provenienti dai Nord e dai Sud del mondo, per ricercare attraverso il ballo l’arte visiva e musicale la socialità fra popoli e culture differenti.

Suoneranno:

Sanbaradan

GLOBAL KAN KAN

Poppen Dj – Lady Bit e Lemp (Let’s Queer)

Visual set Martinik

INGRESSO 5,00 euro

 

 

Volete saperne di più su Transisters? Ecco il link.

 

 


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Transisters @ Partigiani in ogni Quartiere, Cascina Autogestita Torchiera

 

 

 

 

Ieri, dopo varie peripezie in quel di Milano, il trio composto dalla camaleontica attrice Nicole de Leo, il tecnico autista Ale Senettin e, eccezionalmente su di un palcoscenico con tanto di barba morbida, il/la regista Ila Covolan, si è recato a Cascina Torchiera, dove ha presentato il reading di Transisters nell’ambito di questa iniziativa:

 

SABATO 12 MARZO 2011

Cascina Autogestita Torchiera

* Ore 19.30
Aperitivo con buffet e presentazione della rete Partigiani in Ogni Quartiere

* Ore 21.30
Presentazione del libro L’Insolita Rumba di Biagio Autieri (a cura dell’autore stesso).

Tragicommedia metropolitana, dolorosa e insolita, L’Insolita Rumba di Biagio Autieri è la storia di quattro giovani della periferia milanese che formano una band improvvisata per passione e tirar su un po’ di soldi.

Proieizione del video Anime di strada (Guru J Production)

*TRANSISTERS (reading tratto dall’omonimo spettacolo)*

Mostra fotografica Milano Obiettiva

* Dalle 23.30
M.C.K. live
Degenere Rebel Sound + Special Guest

 

 

L’iniziativa fa parte di 3 giorni di “Partigiani in Ogni Quartiere“: due iniziative di autofinanziamento per la rete Partigiani in Ogni Quartiere e una grande iniziativa di piazza in vista del 25 aprile in Corvetto!

 

 

Ecco il programma della giornata dell’11 e del 13 marzo:

 

VENERDI 11 MARZO 2011

Zona Autonoma Milano – ZAM
Via Olgiati 12, Barona (MM2 famagosta, bus 95, tram 14)

STORIE E RACCONTI DI RESISTENZE SUI TERRITORI

* Ore 18.30
Dibatitto sulle forme di resistenze e sulle lotte nei territori con:
Comitato 3e32 (L’Aquila)
Partigiani In Ogni Quartiere (Milano)
Comitato No Expo (Milano)
Comitato Immigrati Italia (Milano)
EVA EcoVillaggio Autocostruito (Pescocostanzo, AQ)

* Ore 22
Non vengo dalla luna
Spettacolo Teatrale sulla giornata del 14 Dicembre a Roma
con Carla Vitantonio e Francesco Papaleo

* Dalle 23.30 Dj Resistence Set con DJ Cegna + Special Guests

 

 

DOMENICA 13 MARZO 2011

via Pismonte
(MM3 Corvetto)

CRONACHE DI RESISTENZA 3

Corvetto ci piace… viva, solidale antirazzista!

* Dalle 14.30 evento gratuito di piazza

Writing action con

BERETS (skl), ARIES (skl), SLUK, CRE (uok), WHILE (uok), WAKOS (uok), UIKO, GORN (mck), OZMO, NAIS, THR, BN, MDS, VB, TEC, VOLTZWRITERS, MARTE, ZYN, SPEN, GOIGER, HOGRE, FOSK, ESPO, COS

* Ore 15

Spettacolo per bambini con Lucius,

Giochi autoprodotti, truccabimbi e laboratorio di giocoleria

Mostra fotografica Milano Obiettiva

Aperitivo etnico

MC live
NERONE, RELLA, JUGGI, LAURA S.HARLEM, ISTO, MONE MC, PINGu, GRILLO, BERTOHOJAD, BART, WILLOW MCK JOSH, POLLO, SISTA IRA, FABIETTO, TESTONE CIMA, TIZON, GHOST DOG

Special guest TONY ARCA melodico napoletano

 

 

 

Se volete saperne di più sulla rete Partigiani in Ogni Quartiere, ecco il link:

Partigiani in Ogni Quartiere

 

 

Che cos’é Transisters, il reading?

Transisters nasce originariamente come spettacolo teatrale, con due attrici in scena, Nicole de Leo e Mara Pieri (Collettivo Goghi&Goghi). Transisters, il reading vede in scena Nicole de Leo e Ila Covolan (Collettivo Goghi&Goghi), autrice e regista dello spettacolo, a proporre una versione lo-fi del testo: una lettura scarna, povera e grezza che mira ad esaltare il potenziale della parola.

Cosa succede ad uno spettacolo teatrale se viene privato della regia e della scenografia?

La lettura di Transisters costituisce un esperimento di piazza: non è necessario, dopotutto, seguire l’intero filo narrativo per lasciarsi trasportare da una storia.

Così, ogni monologo, ogni dialogo rappresentano una quadro a sé stante, in grado di fornire interrogativi sul transito, sulle discriminazioni, sulla memoria, sui confini: un piccolo viaggio nel viaggio, dentro agli innumerevoli transiti che ogni soggettività sperimenta quotidianamente.

 

 

 

 

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TRANSISTERS

TRANSISTERS

scritto e diretto da Ila Covolan

con Nicole de Leo e Mara Pieri

Transisters è la storia di un transito. Un ritorno alla propria coscienza, per risolvere un passato travagliato, di costrizione, di voglia di fuga, di invisibilità, verso una, molte forme di altre migrazioni. È la storia di chi transita: non solo da un genere all’altro, ma anche da uno stato all’altro, attraverso confini che sono corpi, frontiere, coscienze, perdono.

Una persona in due momenti diversi, due luoghi, due corpi, che si ritrovano per riconoscersi, per ridisegnare la propria relazione, per riappacificarsi e dunque ricomporsi per poi, forse, ricominciare a migrare. E così la storia del Kossovo diventa la storia dell’Italia, una migrazione di genere diventa lo specchio di mille altre migrazioni fisiche e simboliche. Con la consapevolezza che le lotte contro la repressione, la discriminazione, le forme granitiche e monolitiche sono inevitabilmente tutte intrecciate tra loro.

Due attrici in scena a scontrarsi ed incontrarsi in un non-luogo, un mausoleo ai fantasmi del passato, che, tra dolore, ilarità, nostalgia e comicità, assumono una nuova forma, che permette di riappacificarsi con il rimpianto.

Dialoghi serratissimi si alternano a monologhi che raccontano intrecci di storie, in cui i fili conduttori dell’invisibilità e della visibilità, si alternano in modo anche estremo.

Alla traiettoria dallo “stato fantasma” all'”identità fantasma” si affianca e si oppone quella dello stato che impone confini e delle regole, alla quale va a sommarsi un’identità estremamente visibile che non può passare inosservata, che non si può cancellare dal corpo.

Il tema centrale dello spettacolo è l’intersezionalità delle lotte. Si parla di transito: una transizione fra generi, legata all’esperienza della transessualità, che si intreccia però con una riflessione politica sulla situazione del Kossovo e dell’Italia. Transisters è la storia di più migrazioni: in scena, il passato ed il presente a comporre la stessa persona; in scena, la terra d’origine e il luogo d’arrivo: Kossovo e Italia, a confondersi e a sovrapporsi in maniera a volte poco chiara e distinta; in scena, due età a confronto, due corpi in transito.

Considerando quindi il momento storico in cui viviamo, riferirsi a identità definite in termini strettamente separati come “identità transessuale” o “identità migrante”, sarebbe soltanto una costruzione retorica e teorica distante dalla realtà. Transisters si pone dunque l’obiettivo di intersecare con forza questi ed altri piani, in un’approccio che compia un’analisi critica dell’oggi attraverso le lenti multisfaccettate dell’intersezionalità delle lotte.

Il gioco di parole Transisters vuole richiamare una sorta di sorellanza in transito, sia nel rapporto fra le due anime del personaggio sia, più in generale, nel legame fra tutte le condizioni di transito. Dall’altra, richiama anche il transistor, il trasmettitore di frequenze, poiché ci sono delle frequenze scomode, che puntualmente puntualmente si cerca di ignorare, spezzare, oscurare. In questo senso, Transisters richiama un “transfer resister”, una forma di resistenza verso i tentativi di oscurare le frequenze scomode.

 

 

 

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I consigli di Goghi&Goghi

Potreste dire che questo post rappresenti il nostro riemergere da un lungo sonno. Non è così. Vi sbagliate. Non abbiamo mai dormito. Viviamo come formiche insonni che metodicamente costruiscono piccole piccolissime tane, o come apine che con dovizia formano caselle d’alveare.

Goghi&Goghi rompono il silenzio per informarvi che la primavera sta per sbocciare, e che hanno in serbo molte novità e molti progetti sfavillanti.

Innanzitutto, vorremmo raccomandarmi uno spettacolo che vede in scena una delle nostre attrici preferite, Nicole de Leo, con la quale stiamo lavorando in questo periodo a “Transisters”, spettacolo  che a breve ricomincerà a solcare gli spazi liberati ed i teatri nazionali.

Lo spettacolo in questione è “God save the Punk!”, per la regia di Carmen Giardina, dal 15 al 20 febbraio sul palco dell’Ambra Teatro alla Garbatella.

God save the punk

 

AMBRA TEATROALLAGARBATELLA

15/20 febbraio2011

GOD SAVE THE PUNK!

di C. Giardina, M. Odino, A. Vinci

Ideazione e regia Carmen Giardina

Collaborazione alla regia Aldo Vinci

con Enrico Salimbeni, Nicole De Leo, Fabio Gomiero

Videomaking e Digital-Scene Sergio Gazzo

Costumi Eva Coen

Musiche a cura di Pivio & Aldo De Scalzi

Aiuto regia e organizzazione Anna Contieri

La storia senza censura del PUNK, come nessuno l’ha mai raccontata. Con 200 m2 di proiezioni video, soundtrack esplosiva e personaggi leggendari:

LOU REED, IGGY POP, RAMONES, PATTI SMITH, TELEVISION, NEW YORK DOLLS,

MALCOLM MAC LAREN, RICHARD HELL, THE CLASH, SEX PISTOLS…

 

La gente viene a vederci e dice ‘Cavolo, chiunque può fare musica come questa!’ E noi gli diciamo ‘Fatelo. Non aspettate di essere abbastanza bravi per farlo. Fatelo e basta!’ Era così chiaro quello che stavamo facendo al rock & roll. Lo stavamo riportando nella strada.

(New York Dolls)

Muori per la musica. Non  moriresti volentieri per qualcosa di carino?

(Lou Reed)

 

“Quando ho letto Please kill me di Legs McNeil e Gillian McCain (Castoldi Dalai Editore) sono stata colpita dalla capacità di coinvolgimento dei racconti dei protagonisti (cantanti, musicisti, groupies ecc.).  L’ho letto tutto d’un fiato (molti di loro erano stati dei miti per me!)  e ho trovato quei racconti così vivi, esilaranti e spietati che mi sono chiesta: sarebbe possibile trarre da tutto questo uno spettacolo teatrale? Quanto maggiore potrebbe essere l’impatto di quelle storie, se oltre alle parole potessimo anche ascoltare la musica di cui parlano, vedere i loro volti, i loro corpi, le loro performance impersonati da attori, attraverso materiale video utilizzato in modo originale? Le persone a cui ne ho parlato (sia chi ha vissuto quel periodo, sia ragazzi che ne sanno poco o nulla) hanno mostrato un grande entusiasmo per un progetto che raccontasse quel mondo musicale, il punk e dintorni, che è stato anche fenomeno sociale e culturale.

E’ scattato subito il coinvolgimento di due musicisti: Pivio & Aldo De Scalzi, che sono stati i consulenti per la parte musicale, e di Marco Odino (musicista, giornalista, autore di testi teatrali) che ha collaborato alla scrittura del testo. Subito dopo ho contattato Sergio Gazzo, video maker che ha sperimentato il suo talento in campo musicale, cinematografico e teatrale, e che ha creato la videoscenografia che interagisce con gli attori. Aldo Vinci, attore e regista, si è unito al progetto nella preziosa veste di organizzatore e collaboratore alla regia.” (Carmen Gardina)

 

 

AMBRA

TEATROALLAGARBATELLA

piazza Giovanni da Triora, 15

Tel. 06 81173900

ORARIO: mar./sab. h 21.00 – dom. h 17.00

BIGLIETTI: intero € 15,00 ridotto € 12,00

 

Fonte: Marzia Spanu (Ufficio Stampa Ambra TeatroAllaGarbatella), Vania Toni Management (Ufficio stampa di Enrico Salimbeni e Nicole De Leo)

 

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SORELLANZA IN TRANSITO

E’ uscito un articolo su Transisters per l’Osservatorio Balcani e Caucaso, scritto da Irene Dioli.

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TRANSISTERS

Venerdi 14 maggio ore 21.15

Centro polifunzionale, Via Prati, 10 – Trento

In occasione del festival LGBTQasterisco Universinversi

“TRANSISTER” *
Spettacolo teatrale
Di Ila Covolan
Con Nicole de Leo e Mara Pieri

Transisters è la storia di un transito. Un ritorno all’interno della propria coscienza, per risolvere un passato travagliato, di costrizione, di voglia di fuga, di invisibilità, verso una, molte forme di altre migrazioni. È la storia di chi transita: non solo da un genere all’altro, ma anche da uno stato all’altro, attraverso confini che sono corpi, frontiere, coscienze, perdono.
Una persona in due momenti diversi, due luoghi, due corpi diversi, che si ritrovano per ri-conoscersi, per ridisegnare la propria relazione, per riappacificarsi e dunque fondersi e ricomporsi. Per poi, forse, ricominciare a migrare. E così la storia del Kossovo diventa la storia dell’Italia, una migrazione di genere diventa lo specchio di mille altre migrazioni fisiche e simboliche. Con la consapevolezza che le lotte contro la repressione, la discriminazione, le forme granitiche e monolitiche sono inevitabilmente tutte intrecciate tra loro.

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