Archivi tag: puppet

“Magnificat” in scena a Trieste il 17.12

magn_2-web

Dopo tante repliche in tutta Italia, e un sano periodo di riposo, siamo orgogliosi di annunciare che “Magnificat” tornerà in scena. L’occasione è il 17 dicembre 2013, Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Sex Workers. Parallelamente a diverse iniziative sul territorio nazionale, anche a Trieste è organizzato un evento, durante il quale andrà in scena lo spettacolo. Alle 21.00, dunque, all’Etnoblog di Riva Traiana 1/3, appuntamento con i personaggi creati da Elia Covolan e portati sul palco da Mara Pieri.

Annunci
Contrassegnato da tag , , , ,

“Magnificat”, il ritorno vien dalla Puglia.

Dopo aver raccontato a persone dai 3 ai 94 anni una storia che è fatta di tante storie. Dopo aver graffiato palchi di cartone e essersi illuminato sotto fari del cielo. Dopo aver toccato il profondo sud, le nebbie del nord, scambiato passaporti ad est e ricostruito identità a ovest. Dopo un silenzio di qualche mese, il silenzio che anche i più accaniti workaholic si concedono di prendere dopo lunghi viaggi, lotte sfibranti, utilizzi esagerati delle meningi, malsana ripartitura dei pasti. Dopo aver lucidato i piles, ricucito le giacche, pettinato le pelliccie, rinforzato i tacchi e lisciato i berretti.

Dopo tutto questo, e molto, molto altro, che solo una forma innata di timidezza ci impedisce di rivelare.

Ritorna “Magnificat”.

Avete capito bene, sì: ritorna “Magnificat”.

E ritorna in grande stile, con una doppia data in una delle poche regioni ancora non toccate dalla storia dei passaporti raccontata nello spettacolo, la Puglia.

Venerdì 01 giugno 2012, a Bari, e domenica 03 giugno 2012 a Lecce, con Mara Pieri torneranno in scena i personaggi della vicenda scritta da Ila Covolan. Ad accompagnarli, l’intramontabile musica di Puppet.

Venerdì 01 giugno, G&G saranno ospiti del collettivo CimeDiQueer: lo spettacolo andrà in scena alla Galleria del Catapano, in Strada Palazzo di Città 41, alle 19:30.

Domenica 03 giugno, invece, scenderemo a Lecce, in occasione della rassegna “Contrasta l’indifferenza, rifletti le differenze”, organizzata da DifferenteMente nell’ambito del progetto “Che genere di cittadinanza”. Lo spettacolo sarà ospitato dalle Officine Culturali Ergot, in Via Palmieri/P.tta Falconieri, alle 21.00.

Vi aspettiamo sul mare, a brindare e ad ascoltare, ancora storie, ancora storie.

Contrassegnato da tag , , , , ,

Magnificat ai Carichi Sospesi e al Venice Jazz Club

Goghi&Goghi hanno il piacere di invitarvi ad assistere al loro spettacolo evergreen Magnificat in due location d’eccezione, situate nel loro tanto amato nordest: saranno infatti presenti il 19 ottobre 2011 presso i Carichi Sospesi – vicolo del Portello 12 a Padova e il 20 ottobre in laguna, presso il Venice Jazz Club – Fondamenta del Squero 3102, Ponte dei Pugni, S.Margherita.

Qui sotto potete trovare le presentazioni delle due serate e qualche link interessante da spulciare sulle realtà coinvolte.

 

Magnificat @ Carichi Sospesi, Padova

 

 

La serata del 19 ottobre ai Carichi Sospesi è organizzata in collaborazione con circolo Pixelle, Chimere – festival di teatro delle donne e circolo lesbico Drasticamente.

I Carichi Sospesi sono un luogo di incontro e di confronto che nasce dal bisogno di creare un teatro aperto che possa accogliere anche una forma di socialità, di scambio, di contaminazione in cui le idee siano circolari e non debbano trovare terreno di confronto solo attraverso momenti di spettacolarità.

Pixelle invece, è un circolo arci che ha organizzato iniziative di “genere” differente, ponendo un’attenzione  particolare sul teatro pensato e scritto dalle donne all’interno della rassegna “Chimere”, ricorrenza importante nel panorama culturale locale.

Il Circolo Lesbico Drasticamente è attivo sul territorio di Padova dal 1995, e promuove l’affermazione dell’identità e la diffusione della cultura lesbica organizzando numerose iniziative sul territorio.

 

Magnificat @ Venice Jazz Club, Venezia

 

Giovedì 20 ottobre doppio appuntamento per il ciclo di performance del progetto “Otto+1” prodotto dal Comune di Venezia, attraverso l’Osservatorio Lgbt, quale indagine/azione sulle identità in chiave queer, cioè la parte sperimentale e creativa del mondo sociale e culturale gay, lesbico e transgender.

Le performance “Enjoy” e “Magnificat” andranno in scena alle h.19.30, nel suggestivo spazio del Venice Jazz Club (Fondamenta del Squero 3102, al Ponte dei Pugni di S.Margherita) con la sua forte atmosfera da cabaret antico e da poco anche con una impronta di galleria non-convenzionale.

ENJOY è liberamente ispirata a “Le Serve” di Jean Genet. L’autrice, Francesca Martinelli, evoca anche la tragica storia, nel Friuli di inizio secolo, quando due sorelle siamesi assassinarono il loro amante.
E’ una performance teatrale che coniuga bellezza e deformazione, perfezione e menomazione. Il grottesco e il perturbante si fondono nello straziante assolo di due sorelle unite per la vita.
Francesca Martinelli è in scena assieme a Chiara Verzegnassi e ha disegnato i magnifici costumi, realizzati da Francesca Palmitessa.

MAGNIFICAT, scritto e diretto da Ila Covolan ed interpretato da Mara Pieri (è il duo trentino Goghi&Goghi) è la cronaca di una deriva. Un giorno il governo decide di etichettare le identità sessuali e di spedire chi non è nella “norma” a Lampedusa. L’isola dei disperati. In scena il racconto straziante e sorprendente di sei di loro.
Le musiche sono di Puppet, alias Luca Tiengo.

Le due performance hanno in comune il forte accento teatrale, il fatto di avere come autrici ed attrici tra le migliori emergenti del Nordest e il loro modo di tirare all’estremo le storie.

Otto+1” è un progetto ideato dalle associazioni “Ottava Traversa” ed “E:”, con la collaborazione della Fondazione march.

Otto+1 è un progetto che si propone di raccogliere appunti, interrogativi, materiali attorno alla questione dellʼidentità queer, utilizzando linguaggi artistici e chiavidi lettura e di ricerca proprie dei queer studies. Date un occhio qui e a questo bel blog.

 

 

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , ,

Magnificat @ Reality Shock, Padova

Venerdì 22 ottobre 2010, alle 21:30, sarà nuovamente la volta di “Magnificat“, spettacolo con il quale Goghi&Goghi stanno solcando l’Italia a bordo di una 600 blu fiammante in cui le ginocchia stentano a trovare una posizione. Magnificat è un racconto che parte dall’Italia, marzo 2009, con una legge che istituisce l’obbligo di indicare sui documenti il proprio orientamento sessuale. Un viaggio insieme a sei personaggi che raccontano dell’Italietta di stereotipi e pregiudizi, dell’intersezione delle lotte, del pericolo delle discriminazioni.

Ricordiamo che la colonna sonora, composta e registrata avvalendosi solamente di software libero da Puppet, in collaborazione con Luca Tiengo, è scaricabile gratuitamente da questo link:

magnificat the music

Saremo in scena al Reality Shock di Padova, laboratorio d’inchiesta e di autoformazione in via Castelfidardo 45.

Contrassegnato da tag , , ,

MAGNIFICAT

Presentazione

scritto e diretto da Ila Covolan
con Mara Pieri
musiche originali di Puppet_Luca Tiengo

Questo slideshow richiede JavaScript.

Italia, marzo 2009. Una legge istituisce l’obbligo di indicare sui documenti il proprio orientamento
sessuale. La popolazione italiana viene suddivisa in categorie attraverso passaporti e carte d’identità di diverso colore. Eterossessuali, omosessuali, lesbiche, transessuali, intersessuali e “non definiti/e” vengono sottoposti/e a controlli atti a verificare la loro appartenenza ad una o all’altra categoria. Vengono istituiti divieti ed obblighi, talora assurdi e ridicoli, per gli/le appartenenti alle diverse classificazioni. Viene infine richiesto per tutti/e i/le non eterosessuali un viaggio a Lampedusa, allo scopo di effettuare ulteriori accertamenti. Un viaggio senza ritorno, che mira all’eliminazione sistematica di coloro che non si allineano, sullo sfondo di una Lampedusa dove i container rappresentano le prigioni ultime.
Un’attrice in scena, sei personaggi che da diversi luoghi d’Italia intraprendono il viaggio per Lampedusa, e, allo stesso tempo, un viaggio nella loro identità sessuale, di genere e nel ruolo che la società loro impone. Uno spettacolo che racconta l’intersezione delle lotte, in un paese che equipara categorie minoritarie ad un’unica grande massa, di senza nome, di senza dignità. Un racconto ora divertente, ora nero, a tratti sguaiato, a tratti tragico; una sorta di lenta discesa agli inferi di uomini e donne spinti/e alle estreme conseguenze della catalogazione, in un tragico destino, che li accomuna a tutti i/le migranti, i/le rifugiati/e, le donne, che in questo paese non hanno nome, non hanno dignità, non hanno diritto di cittadinanza, ma solo un’etichetta, pesante come un macigno, di cui sembra impossibile disfarsi.
Uno spettacolo che nasce da una legge immaginata, ma terribilmente attuale per i suoi tragici risvolti. Una denuncia, un grido di ribellione alla discriminazione, al pericolo degli stereotipi, alle tante forme di violenza, alla crescente paura di ciò che è ‘diverso’ e anormale.

Le musiche originali sono liberamente scaricabili dal sito di Puppet ||

Tutte le fotografie di Magnificat nello slideshow sono di Silvia Pasquetto.

Contrassegnato da tag , , , ,